esenzione dall’obbligo di uso delle cinture di sicurezza

5 Marzo 2018 0 Di Alessandro Livi

Secondo il D.L. n. 150/2006 possono richiedere l’esenzione dall’obbligo di uso delle cinture di sicurezza per motivi sanitari:

  • tutte le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla unità sanitaria locale o dalle competenti autorità di altro Stato membro delle Comunità europee, affette da patologie particolari o che presentino condizioni fisiche che costituiscono controindicazione specifica all’uso dei dispositivi di ritenuta (es. altezza inferiore a 150 cm). Tale certificazione deve indicare la durata di validità, deve recare il simbolo previsto nell’articolo 5 della direttiva 91/671/CEE e deve essere esibita su richiesta degli organi di polizia di cui all’articolo 12;
  • le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza. L’esonero può riguardare anche chi normalmente viaggia come passeggero.

Considerati i benefici che derivano dall’uso delle cinture (dimezzamento delle più gravi lesioni), l’esonero deve sempre essere considerato un fatto eccezionale frutto di una attenta valutazione tra i pro e l’eventuale danno che il mancato uso delle cinture comporterebbe nella persona specifica. Al contrario dell’Italia nella maggior parte  dei Paesi in cui è stabilito l’obbligo dell’uso delle cinture vengono riportate le specifiche categorie di persone a cui viene concesso l’esonero (ileocolostomizzati, anomalie muscolo-scheletriche, gravidanza, impianto di Pace Maker, cicatrici recenti, fobia, problemi al seno, anomalie di peso e/o altezza etc), senza ovviamente escludere altre situazioni che vengono valutate dal medico caso per caso e comunque è prevalente la tendenza a concedere l’esonero solo come ultima possibilità una volta accertata l’inadeguatezza di altri rimedi (cuscinetti spugnosi nell’area di contatto, sedili rialzati, modifiche alla pedaliera dell’auto, prolunghe delle cinture di sicurezza). La maggior parte di queste soluzioni tecniche spesso non sono reperibili in Italia. In queste situazioni può verificarsi che il medico viene orientato  a certificare la non attitudine all’uso delle cinture (esponendo il soggetto  a possibili gravi conseguenze in caso di incidente) proprio per l’impossibilità di autorizzare, in quanto non previsti dalla normativa nazionale, l’uso di dispositivi correttivi o di adattatori specifici.

L’art. 172 del Codice della Strada stabilisce che il certificato deve recare l’indicazione della durata dell’esonero, che tuttavia potrebbe, per certe situazioni, essere indeterminata. Per il rispetto sui dati sensibili il certificato non deve inoltre specificare la patologia o le condizioni che giustificano l’esonero, ma deve limitarsi ad attestarne l’esistenza. Deve inoltre indicare il simbolo di cui all’articolo 5 della direttiva 91/671/CEE (vedi foto a lato), idoneo a renderlo riconoscibile anche al di fuori del territorio italiano. L’emissione del certificato implica naturalmente una responsabilità per il medico.

Le Linee Guida USA cui i medici devono attenersi nella valutazione delle richieste di esonero riportano tra l’altro che” considerato il beneficio il medico dovrebbe prendere in considerazione il vantaggio della riduzione del rischio di lesione o di morte per la persona (derivante dal fatto di usare le cinture) confrontandolo con le motivazioni mediche che essa può fornire a supporto della richiesta di esonero delle cinture. In generale  una persona le cui condizioni fisiche la rendono abilitata alla guida è probabilmente adatta anche all’utilizzo delle cinture. I medici dovrebbero usare cautela nel concedere l’esonero a persone che viaggiano prevalentemente come passeggeri. Ai soggetti realmente inadatti all’uso delle cinture o che si rifiutano di utilizzarle dovrebbero essere vivamente consigliati di viaggiare sul sedile posteriore (posizione meno rischiosa). Il medico che concede l’esonero dovrebbe prepararsi a giustificarlo di fronte ad un giudice, per esempio se viene citato  per danni a seguito di lesioni riportate in un incidente stradale e conseguenti al mancato uso delle cinture”.

Per il rilascio del certificato di esonero dall’uso delle cinture di sicurezza i residenti nella ASL RM1 (ex E) possono rivolgersi presso i servizi della Medicina Legale:

 

Piazza Santa Maria della Pietà, 5 (Municipio 14)

mail: visitefiscali.XIX-XX@aslroma1.it

tel. o6.6835.2868  -06.6835.2826;

lunedì – mercoledì – venerdì: 8.00-13.00.

 

Lungotevere della Vittoria, 3 (Municipio 13)

mail: visite.fiscali@aslroma1.it

tel. 06 6835.3120.

dal lunedì al venerdì 8.30 – 14.00; sabato  8.30-12.30

 

 Via San Daniele del Friuli,  8  (Municipio 15)

tel.  06 6835.47838   

dal lunedì al venerdì 8.30-11.30

Last Updated on