giornata mondiale aids

28 Novembre 2016 0 Di Alessandro Livi

Ogni anno sono 3.500-4.000 le nuove infezioni di HIV in Italia (3.441 per la precisione le nuove diagnosi notificate nel 2015 al Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità). aids L’età media dei pazienti si aggira sui 50 anni e molte persone non sospettano di essere state contagiate, così le diagnosi arrivano troppo tardi. Lo raccontano gli esperti in occasione della Giornata Mondiale dell’Aids dell’ 1 dicembre, quando a Milano si terrà anche un convegno organizzato da Coopi – Cooperazione Internazionale per parlare del ruolo dell’Italia nel Fondo Globale che sta cercando di debellare la malattia nei Paesi in via di sviluppo.  Nel 2015 34,9 milioni di adulti e 1,8 milioni di bambini hanno il virus. Due terzi dei sieropositivi sono in Africa, metà di loro non usa regolarmente il cocktail di farmaci antiretrovirali. Il rapporto Unaids spiega che a fine giugno circa 18,2 milioni di persone, tra cui 910 mila bambini, nel mondo avevano accesso ai farmaci salvavita contro il virus Hiv responsabile dell’Aids, pari al doppio rispetto a cinque anni prima. Numeri preoccupanti su giovani ragazze tra 15 e 24 anni, sarebbero   sarebbero infatti più di 2 milioni gli adolescenti che convivono con la malattia, e molti di essi non hanno accesso né a cure, né tanto meno a strumenti per evitare la trasmissione. Secondo il rapporto inoltre nel 2015 circa 7.500 giovani donne sono state infettate con l’Hiv ogni settimana.  Ed è per queste cifre preoccupanti  che è dedicata agli adolescenti la  Giornata Mondiale contro l’Aids 2016 , indetta come ogni anno dall’ OMS con lo scopo  di sensibilizzarne la coscienza e informandoli sugli strumenti che hanno a disposizione per evitare il contagio, non trascurando nel suo appello gli operatori sanitari specializzati perché diffondano informazioni precise ed affidabili. Il problema, comunque, resta sempre quella parte del mondo, e non è la più piccola, che non ha possibilità di cure, di informazioni né di assistenza sanitaria e dove l’Aids miete il maggior numero di vittime. Clicca qui per trovare la mappa delle strutture dove fare il test Hiv mentre per avere ulteriori informazioni clicca su brochure prevenire hiv.

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