vaccinazioni obbligatorie e piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019

1 Settembre 2017 0 Di Alessandro Livi

Il decreto legge 7 giugno 2017 n. 73, come approvato dal Parlamento in via definitiva il 28 luglio, estende il numero di vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia e nell’adolescenza da quattro a dieci (non più 12 come nella prima stesura del Decreto). Nel testo definitivo le vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per i minori stranieri non accompagnati sono le seguenti:

anti-poliomielitica
anti-difterica
anti-tetanica
anti-epatite B
anti-pertosse
anti-haemophilus influenzae tipo b
anti-morbillo
anti-rosolia
anti-parotite
anti-varicella.

Per le ultime quattro, l’obbligo è soggetto a revisione triennale e potrà essere revocato in base ai dati epidemiologici e a quelli sulle coperture raggiunte.

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita, da parte delle Regioni e Province autonome, ma senza obbligo vaccinale, le vaccinazioni:

anti-meningococcica B
anti-meningococcica C
anti-pneumococcica
anti-rotavirus.

Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e devono tutte essere somministrate ai nati dal 2017. Per i nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale vigente nell’anno di nascita. Per calendario vaccinale si intende la successione cronologica con cui vanno effettuate le vaccinazioni dei bambini, sia obbligatorie che raccomandate, fino all’adolescenza.

In generale, il rispetto degli obblighi vaccinali diventa un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), mentre dalla scuola primaria (scuola elementare) in poi i bambini e i ragazzi possono accedere comunque a scuola, ma, in caso non siano stati rispettati gli obblighi, viene attivato un percorso di recupero della vaccinazione ed è possibile incorrere in sanzioni amministrative.

Il provvedimento ha l’obiettivo di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, in atto dal 2013 che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese al di sotto del 95%. Questa è la soglia raccomandata dall’organizzazione mondiale della sanità per garantire la cosiddetta “immunità di gregge”, per proteggere, cioè, indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.

A partire dall’anno scolastico 2019-2020 ai genitori/tutori/affidatari non è più richiesto di presentare, all’atto dell’iscrizione, la documentazione sulle vaccinazioni. Infatti, le ASL trasmettono direttamente alle Scuole le informazioni contenute nelle anagrafi vaccinali informatizzate ormai attive. Clicca qui per gli ultimi aggiornamenti relativi alla tematica delle vaccinazioni ai fini delle iscrizioni scolastiche.

Consulta anche  la Guida al Decreto elaborata dal Ministero della Salute  per ulteriori approfondimenti.

Consulta anche il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 ed il calendaio vaccinale attuale.

Nella ASL RM/1 (ex E) è stato attivato un Call Center Aziendale dedicato alle vaccinazioni attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00.   Il numero telefonico è 06.6835.4666. E’ possibile inviare una mail a: vaccinazioni@aslroma1.it.

Vedi il  poster .

Si potranno avere:

Informazioni relative a cosa fare, come, dove, quando.

Attestazioni delle vaccinazioni già effettuate ai fini della consegna all’istituto scolastico, mediante un form di richiesta preimpostato.

Prenotazioni di appuntamenti in uno dei centri vaccinali aziendali con rilascio attestazione di “prenotazione vaccinale” valida ai fini della iscrizione all’anno scolastico 2017-18.

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