parto a domicilio

5 Dicembre 2016 0 Di Alessandro Livi

Nel Lazio partorire in casa è  una possibilità che viene data a partire dal 2011; la Regione  ha, con successivo Decreto del 2014,  fissato  anche una tariffa per coprire le spese che chi sceglie di dare alla luce un bimbo tra le pareti domestiche deve affrontare. parto-domicilioLa tariffa è stata fissata in 800 euro. Il rimborso copre le spese che le donne devono affrontare per avvalersi dell’esperienza di ostetriche libere professioniste che operano privatamente.  La possibilità di partorire tra le mura della propria casa è percorribile però solo nel caso sia accertato dal ginecologo che si tratta di un parto naturale senza complicanze. Partorire in casa porta innegabilmente molti vantaggi: in primis intimità e riservatezza, possibilità di decidere di stare in un ambiente più favorevole, possibilità di essere assistita da una o più figure familiari. Dopo la nascita è più facile sviluppare il “maternal bonding” la particolare relazione tra mamma e bambino che permette il riconoscimento, la comprensione ed una accelerata produzione di latte. Molto più basse le possibilità di sviluppare una depressione post partum: l’ambiente casalingo, l’aiuto del partner e degli altri famigliari offrono sicuramente un grande sostegno alla puerpera. Gli studi condotti dimostrano che il parto in casa è una alternativa sicura per donne selezionate e riduce gli interventi medici inutili su donne e bambini sani. Per chi volesse approfondire può leggere il Decreto del Presidente della Regione Lazio  che regolamenta l’accesso  al parto domicilio. Clicca qui invece per maggiori informazioni sulle modalità di accesso al parto a domicilio  nella ASL RM/1 (ex RM/E).

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