storia dei vaccini. parte 1

23 Novembre 2016 0 Di Alessandro Livi

La storia dei vaccini va di pari passo con i progressi fatti nel campo dell’immunologia e della microbiologia, le discipline direttamente interessate alla loro origine ed al loro sviluppo. Fino agli inizi del XX secolo le malattie infettive rappresentavano un dramma per tutte le popolazioni. vaccinoOggi vi è la consapevolezza di avere nelle nostre mani armi specifiche e potenti per controbattere la pericolosità dei numerosi germi portatori di malattie anche mortali,  basti pensare per esempio alla Lebbra, alla Tubercolosi alla    Peste. Sono trascorsi ormai due secoli dalle brillanti intuizioni di Edward Jenner sul vaiolo e sulla possibilità di difendersi da questa temibile malattia inoculando nel soggetto sano materiale proveniente da pustole vacciniche di animali ammalati. Nonostante i successi, la strada dei vaccini è irta di sempre nuove difficoltà perchè insieme a molte delle vecchie malattie, si affacciano all’orizzonte altre infezioni come l’AIDS, la Legionellosi, etc. Negli ultimi anni poi alcuni virus sono stati riconosciuti responsabili anche di forme di tumori. E’ il caso per esempio del Papillomavirus una delle maggiori cause del cancro dell’utero e per il quale è già da anni disponibile un vaccino. Inoltre rimangono sempre sotto stretto controllo le patologie influenzali che hanno tendenza a sviluppare infezioni pandemiche come è stato per esempio per l’influenza suina di qualche anno fà. Per fortuna ad oggi è possibile combattere le infezioni con la messa a punto di vaccini in tempi sufficientemente rapidi per fronteggiare le emergenze. Purtroppo i paesi in via di sviluppo rimangono invece esposti a molte patologie infettive con severa espressione di morbilità e mortalità soprattutto nei bambini, basti pensare ai due milioni che muoiono ogni anno per le conseguenze del morbillo oppure ai trecentomila casi annui  di poliomielite.

Last Updated on