La Mummia di Grottarossa (Scamuzzi 1965)
La mummia di Grottarossa fu rinvenuta nel 1965 dall’archeologo Scamuzzi durante una campagna di scavo nei pressi di Roma. Questo ritrovamento ha offerto un’importante testimonianza sulla pratica della mummificazione nel Lazio romano.
Scoperta e contesto
Le sepolture nella necropoli di Grottarossa risalgono al I secolo d.C. La mummia, conservata in condizioni eccezionali, era avvolta in fasci tessili e presentava una posa secondaria, indice di attenzione rituale.
Analisi paleopatologica
Le indagini condotte in laboratorio hanno permesso di ricostruire profilo biologico e patologie presenti:
- Età al decesso stimata intorno ai 35-40 anni
- Segni di artrosi vertebrale
- Lesioni dentarie da carie avanzata
- Presenza di calcoli renali di piccole dimensioni
I reperti hanno offerto importanti dati sulle condizioni di vita e l’aspettativa di vita nell’antichità, grazie alla collaborazione tra medicina forense e archeologia.