Il termine “eunuco” nella sua accezione più generica fa riferimento a quella condizione dell’individuo di sesso maschile del tutto privo degli organi genitali (testicoli e pene). Con lo stesso termine, peraltro, viene definito anche colui che risulta privo delle sole gonadi (testicoli). Inoltre, sia nel primo che nel secondo caso, le cause originanti l’anomalia possono essere di carattere malformativo oppure possono derivare da eventi traumatici, o, ancora, da pratiche e costumi sociali.

Nel caso di asportazione delle sole gonadi operata per costumi ed interessi sociali, si suole distinguere ulteriormente tra eunuchi e “spadoni”, a seconda che l’ablazione testicolare avvenga in età prepuberale o postpuberale, con diverse conseguenze funzionali e organiche, nonché di sviluppo dei caratteri sessuali secondari così detti in quanto non favoriscono in alcun modo l’atto della riproduzione, ma sviluppano sia nella donna sia nell’uomo caratteristiche fisiche peculiari: lo sviluppo delle mammelle, l’allargamento del bacino, lo sviluppo di pannicoli adiposi sottocutanei nella donna mentre nell’uomo la comparsa della barba e dei baffi, della muscolatura più pronunciata e della specifica modificazione morfologica della laringe. Leggi tutto “gli eunuchi e la voce dei cantori evirati dell’opera barocca”